The Cinematic Orchestra – Ma Fleur
Come potevano i Cinematic Orchestra ripetere quel piccolo capolavoro di “soffice poesia cinematografica” che è stato “Man with a movie camera” e ritornare ai grandi fasti del loro debut album “Motion”? Sicuramente continuando con il loro mix di jazz, elettronica e soft-rock che in questo album ritroviamo con un uso più accentuato della voce rispetto al precedente lavoro che fa arrivare l’album a punte emotive altissime, grazie anche alla partecipazione della soul singer Fontella Bass in “Familiar Ground” e quella del duo Patrick Watson, Lou Rhodes(ex voce dei Lamb) in “Music box”. La band di Jason Swinscoe inizia poi ad addentrarsi in eclettismi free-jazz e dolci ballate romantiche che scorrono lievi, “forse” troppo tanto da divenire “forse” la pecca di questo album che sembra non alzare mai il tono per farci risvegliare dall’assopimento. Un album “discreto” in entrambi i sensi che non arriva ai livelli dei due prima citati ma che neanche mi va di bocciare, quindi attendiamo i Cinematic Orchestra alla prossima prova.

se volete ascoltarli: http://www.myspace.com/thecinematicorchestras
potete inoltre vedere il video di “Familiar Ground” qui sotto.











paolo 12:48 pm on giugno 7, 2007 Permalink |
approvo in pieno…
C.O. ci hanno viziati con cose troppo grosse in passato.
…sospensione di giudizio per questo Ma Fleur
paolo
violentlover 6:24 pm on giugno 7, 2007 Permalink |
Grazie Paolo